Territorio

Per gli amanti della natura, la montagna del Taburno Camposauro è a poche curve sopra il paese. Sono possibili scampagnate in aree attrezzate, passeggiate tra remoti sentieri alla ricerca di antiche fonti d’acqua, escursioni in mountain bike, trekking e cavalcate. Non sarà difficile incontrare specie animali quali il cinghiale, la volpe rossa, la lepre, il fagiano, il riccio, la talpa, ma anche uccelli come i gheppi, le aquile, le gazze, gufi e civette, che sono la tipica fauna che popola il Parco Regionale del Taburno, complesso naturalistico tra i più importanti della Campania.

Mete turistiche facilmente raggiungibili da Frasso Telesino sono:

Sant’Agata dei Goti (a circa 13 km). È un borgo adagiato su uno sperone di tufo nella Valle Caudina. Il suo centro storico poggia su una terrazza tra due corsi d’acqua che formano un intreccio di valloni. È un gioiello di vicoletti e casette in pietra, con incredibili monumenti, come ad esempio il castello Ducale, realizzato dai longobardi ma modificato e ampliato dai Normanni. Al primo piano del castello c'è un pregevole ciclo di affreschi del pittore Tommaso Giaquinto.

Telese Terme (a circa 15 km). Qui sorgenti di acqua effervescente naturale sulfurea, ricca di sali minerali, bicarbonato, magnesio e calcio, danno origine alle famose Terme, immerse nell’omonimo Parco e aperte tutto l’anno, ottimo rimedio per la cura della pelle, di reumatismi, dell’apparato digerente e respiratorio. Il Lago di Telese è un piccolo lago ideale per passeggiate romantiche, pic nic e per praticare la pesca sportiva. Inoltre adiacente al paese c’è il meraviglioso Parco del Grassano, tra antiche rovine e bellezze naturali.

Il Giardino Segreto di Airola (a 17 km). È un piccolo Eden ed ospita giardini tipici con relativa flora e fauna: il giardino giapponese, il cinese, l’inglese, l’australiano, il mediterraneo, il secco, il tropicale e quello si erbe aromatiche. Contiene ben 16,000 piante e 300 animali provenienti da 53 paesi.

Benevento (a circa 35 km). È una città ricca di storia e a misura d’uomo; è stata prima città sannita, poi romana, successivamente longobarda ed infine pontificia, per cui vanta un significativo patrimonio storico-artistico ed archeologico. Tra i monumenti più belli c’è la Chiesa di S. Sofia, patrimonio dell’Unesco, la Rocca dei Rettori, il Museo del Sannio, il Museo Egizio, l’Arco di Traiano, l’Anfiteatro Romano, il Ponte Leproso, la Cattedrale. È anche una città ricca di misteri e miti. Tra le leggende che si legano a Benevento, la più famosa è quella delle streghe o in dialetto locale “janare” che si radunavano sotto un albero di noce vicino al fiume Sabato. Le streghe aleggiano sulla città, dando anche il nome ad un suo famoso liquore.

Pietrelcina (a 43 km). La città d’origine di Padre Pio che conserva la casa natale ed i luoghi della sua infanzia e giovinezza.

Caserta (a circa 32 km). È nota soprattutto per la sua imponente Reggia Borbonica, detta la Versailles d'Italia, fatta erigere da Carlo di Borbone che ne ha affidato il progetto all’architetto Luigi Vanvitelli. La Reggia, insieme al Belvedere Reale di San Leucio e all'Acquedotto Carolino, è inserita dal 1997 nel patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. San Leucio è famoso per le seterie intorno alle quali si è sviluppata una colonia di operai e le loro famiglie con le loro case, scuole, parrocchia e servizi, e tutta una serie di privilegi abbastanza inusuali per l’epoca. Oggi è possibile visitare la colonia e i macchinari originali.

Napoli (a 58 km, circa 1 ora). È una città che brulica di storia e di vita. Da visitare il Museo Archeologico Nazionale, con reperti provenienti anche da Pompei ed Ercolano; il Monastero di S. Chiara risalente al ‘300 con il chiostro rivestito di 30000 mattonelle dipinte a mano; il Museo Cappella di S. Severo che ospita il famosissimo Cristo Velato; la via dei Presepi più famosa al mondo, l’affollata via S. Gregorio Armeno; la Napoli Sotterranea, scavata nel tufo; il Duomo con annesso Museo di S. Gennaro; Piazza Plebiscito, vicino al mare, da cui si accede al Palazzo Reale, vicino al Maschio Angioino ed il Lungomare pedonale.

Vesuvio (circa 70 km). Raggiungibile in macchina, mentre sulla sommità si percorre a piedi il sentiero che porta al cratere e dal quale si ammira il panorama del Golfo di Napoli.

Ercolano e Pompei (rispettivamente a 59 km e 74 km). Sono le città sepolte sotto la cenere dell’eruzione del Vesuvio e rimaste intatte nei millenni.

Salerno (circa 100 km). È una città di mezzo tra la Costiera Amalfitana e la Costiera Cilentana. Da visitare il Castello di Arechi, una fortezza inespugnabile che mantiene ancora oggi l’aspetto austero e arcigno di una volta. Imperdibili il Duomo, dedicato a San Matteo, il Museo Provinciale, il Museo Diocesano e il Museo della Scuola Medica Salernitana, centro di eccellenza per la medicina durante il Medioevo, dove anche le donne non solo studiavano ma insegnavano.

Costiera Amalfitana (a soli 5 km da Salerno, c’è Vietri sul Mare, il primo paese della Costiera) è raggiungibile in auto, pullman o traghetto. Importanti centri della Costiera sono Cetara, Maiori, Minori, Amalfi, Ravello, Positano.